
Molto spesso la contabilità condominiale non viene tenuta nel rispetto dei principi di competenza, correttezza, trasparenza e intellegibilità, questo non dipende sempre dall’amministratore, qualche volta sono gli stessi condomini che preferiscono un rendiconto sintetico e incompleto.
Certo capita anche che qualche condomino, seppure volenteroso, non riesca a coprendere la documentazione contabile prodotta dal suo amministratore e ci vengono sottoposti dei bilanci da esaminare che non rispondo ai requisiti minimi di una contabilità corretta, che non solo non deve nascondere le informazioni patrimoniali più importanti, ma anche deve rappresentare la cronologia delle movimentazioni, i riscontri sui conti dedicati, la rappresentazione intellegibile delle informazioni necessarie per determinare una decisione assembleare sana.
Da anni il nostro studio si è sepcializzato nella non facile attività di :
1) ricostruzione delle contabilità pregresse, nei casi di condomini con bianci non redatti, oppure con situazioni di revoche giudiziarie ed altro;
2) revisioni legale dei bilanci presentati per la verifica del grado di attendibilità delle scritture contabili, al fine di determinarne la approvabilità o modifica in sede di assemblea dei condomini.
